Misura dedicata alle imprese agroalimentari che vogliono ammodernare i processi produttivi, aumentare il valore aggiunto delle produzioni e ridurre i costi energetici attraverso impianti da fonti rinnovabili

Se la tua azienda opera nella trasformazione o commercializzazione di prodotti agroalimentari e hai in programma investimenti produttivi, questa e’ l’opportunità che stavi aspettando.

Il bando SRD13 — CSR Puglia 2023–2027 finanzia a fondo perduto l’acquisto di impianti, la ristrutturazione di capannoni, le dotazioni tecnologiche e gli impianti da fonti rinnovabili per autoconsumo: contributo fino al 50% per le PMI e al 25% per le grandi imprese, su investimenti da 200.000 a 4.000.000 di euro. Possono partecipare tutte le imprese — singole o associate — attive nella filiera agroalimentare pugliese (esclusi pesca e acquacoltura). Lo sportello e’ a esaurimento fondi: con 40 milioni di euro disponibili, chi presenta prima ha piu’ probabilita’ di accesso. Verifica subito la scadenza dello sportello e prenota un appuntamento con il nostro team.

Dotazione totale
€ 40 mln
disponibili sull’avviso

Investimento minimo
€ 200 K
spesa ammissibile

Investimento massimo
€ 4 mln
per operazione / beneficiario

Intensità massima
50%
per le PMI

CHI PUO’ ACCEDERE

• Imprese singole o associate che trasformano e/o commercializzano prodotti agricoli dell’Allegato I TFUE

• PMI e grandi imprese (con intensità di aiuto differenziata)

• Esclusi: prodotti della pesca e dell’acquacoltura

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

PMI 50%
Grandi Imprese 25%
Sovvenzione in conto capitale, a fondo perduto, senza obbligo di restituzione.

INVESTIMENTI AMMISSIBILI

Azione 1 — Modernizzazione produttiva

• Ristrutturazione, ampliamento e ammodernamento di immobili produttivi

• Acquisto di impianti, macchinari e attrezzature nuovi

• Dotazioni informatiche e sistemi gestionali

• Miglioramento qualità, sicurezza e sostenibilità ambientale

• Apertura di nuovi mercati e aumento del valore aggiunto

Azione 2 — Energie rinnovabili (autoconsumo)

• Impianti da fonti rinnovabili per autoconsumo aziendale

• Sistemi di recupero termico a uso esclusivamente interno

TEMPISTICHE E ITER PROCEDURALE

  • 1

    Preparazione del progetto
    Redazione del piano di investimento, preventivi, perizia tecnica e documentazione aziendale (bilanci, visura, DURC,
    antimafia).

  • 2

    Presentazione della domanda
    Invio telematico tramite SIAN con caricamento della documentazione sulla piattaforma E.I.P. regionale. La domanda è valida solo se completa di tutti gli allegati richiesti.

  • 3

    Istruttoria e valutazione
    La Regione Puglia procede alla verifica di ammissibilità formale e alla valutazione di merito. Possibili richieste di integrazioni documentali.

  • 4

    Decreto di concessione
    Emissione del provvedimento di ammissione. Da questo momento è possibile avviare ufficialmente le attività progettuali, salvo eventuali autorizzazioni preventive.

  • 5

    Realizzazione e rendicontazione
    Esecuzione degli investimenti entro i termini fissati nel decreto, rendicontazione delle spese sostenute e richiesta di liquidazione del contributo.