Londra, 5 giugno 2025
Si è chiusa oggi l’edizione 2025 del GEO Business di Londra, e con essa anche il debutto internazionale di Green Path Pilot (GPP), la piattaforma ESG sviluppata da Consultrade per aiutare imprese e pubbliche amministrazioni a trasformare la sostenibilità in decisioni misurabili.
Due giorni intensi, fatti di incontri, presentazioni e confronti che hanno confermato una certezza: la sostenibilità non è più solo un obbligo normativo, ma il terreno su cui si giocherà la competitività globale.
Il case study italiano presentato al pubblico
Nella seconda giornata abbiamo raccontato il percorso di una PMI agroalimentare pugliese che ha utilizzato Green Path Pilot per:
- misurare le proprie emissioni di CO₂ lungo la filiera;
- associare i dati a mappe georeferenziate del territorio;
- predisporre un bilancio ESG conforme alla CSRD, pronto per essere presentato a istituti di credito e bandi di finanza agevolata.
Questo esempio concreto ha mostrato come GPP non sia solo un software, ma una piattaforma già operativa, capace di generare valore immediato per le imprese.
I risultati della partecipazione
Durante i due giorni abbiamo raccolto feedback preziosi:
- Apprezzamento internazionale per l’approccio pragmatico e certificabile della piattaforma.
- Interesse da parte di università e centri di ricerca per collaborazioni su progetti pilota.
- Dialogo avviato con enti pubblici interessati a sperimentare GPP per il monitoraggio delle politiche ambientali.
- Nuovi contatti commerciali con imprese europee pronte a introdurre GPP nei propri processi di governance.
Il commento più ricorrente dei visitatori del nostro stand è stato:
“Finalmente uno strumento che unisce rigore normativo, tecnologia avanzata e semplicità d’uso.”
L’Italia protagonista dell’innovazione ESG
Portare Green Path Pilot a Londra ha significato anche rappresentare l’Italia in uno scenario internazionale.
Dal cuore della Puglia, abbiamo dimostrato che le PMI italiane possono essere protagoniste della transizione ESG, a patto di avere strumenti concreti e competenze adeguate.
La nostra partecipazione ha rafforzato un messaggio: il Made in Italy non è solo qualità produttiva, ma anche innovazione digitale e sostenibile.
Le prospettive future
La chiusura del GEO Business non è un punto di arrivo, ma l’inizio di nuove opportunità. Nei prossimi mesi lavoreremo a:
- consolidare le collaborazioni avviate durante l’evento;
- aprire i primi progetti pilota con partner internazionali;
- sviluppare ulteriormente le funzionalità della piattaforma, integrando nuove soluzioni digitali per imprese e PA.
Conclusione
Il debutto internazionale di Green Path Pilot al GEO Business di Londra si conclude con un bilancio positivo: grande interesse, riconoscimento della qualità e prime prospettive di collaborazione concreta.
Abbiamo dimostrato che un progetto nato in Italia può sedere al tavolo dei protagonisti globali dell’innovazione sostenibile.
E questo è solo l’inizio di un percorso che continueremo a raccontare, giorno dopo giorno, insieme alle imprese e alle istituzioni che credono nella stessa visione.
Da Londra riparte un viaggio: quello di Green Path Pilot verso un futuro di sostenibilità misurata e competitiva.






