Con il Decreto Ministeriale del 4 settembre 2025, il Ministero ha definito un nuovo intervento agevolativo destinato a rafforzare le competenze specialistiche nelle imprese, sostenendo percorsi di formazione del personale dipendente. L’obiettivo è accompagnare le PMI nell’evoluzione richiesta da transizione digitale e verde, traiettorie tecnologiche della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente e diffusione delle tecnologie critiche STEP.
Chi può partecipare: requisiti essenziali
In sintesi, possono accedere le PMI regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese, in possesso dei requisiti amministrativi e contabili previsti dalla disciplina attuativa (ad esempio presenza di almeno un bilancio depositato, o documentazione equivalente per ditte individuali e società di persone).
Rileva inoltre il rispetto degli obblighi normativi connessi alla gestione dei rischi (in particolare quelli legati alle coperture assicurative previste dalla normativa vigente, secondo dimensione d’impresa e tempistiche).
La misura dispone di una dotazione finanziaria pari a 50 milioni di euro, nell’ambito del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027”.
Le agevolazioni sono rivolte a micro, piccole e medie imprese con iniziative localizzate nelle regioni target:
- Basilicata
- Calabria
- Campania
- Molise
- Puglia
- Sardegna
- Sicilia
Cosa finanzia: percorsi formativi
L’intervento sostiene percorsi di formazione, specializzazione e aggiornamento per accrescere competenze del personale dipendente su ambiti collegati a:
- innovazione e trasformazione digitale (processi, dati, tecnologie abilitanti);
- transizione verde (efficienza, sostenibilità, processi e metriche);
- tecnologie e traiettorie coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente;
- tecnologie critiche STEP e relative applicazioni.
Ambiti di intervento
Le iniziative di formazione ammissibili devono riferirsi a uno o più dei seguenti ambiti:
- Aerospazio e Difesa
- Salute, alimentazione, qualità della vita
- Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente
- Turismo, patrimonio culturale e industrie della creatività
- Agenda Digitale, Smart Communities, sistemi di mobilità intelligente
- Tecnologie digitali
- Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse
- Biotecnologie
- Processi di transizione verde e digitale
Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili le spese direttamente collegate al progetto formativo, in particolare: costi di personale dei formatori per le ore di docenza; costi di esercizio riferiti a formatori e partecipanti (ad esempio viaggio e alloggio, materiali e forniture con attinenza diretta al percorso, oltre all’ammortamento di strumenti e attrezzature nella misura in cui siano utilizzati esclusivamente per la formazione); servizi di consulenza strettamente connessi all’iniziativa formativa; costi di personale dei partecipanti limitatamente alle ore in cui seguono la formazione. La determinazione delle spese avviene secondo un’impostazione a costi unitari (opzioni semplificate), con regole e parametri definiti nei provvedimenti attuativi.
Tempi, vincoli e soggetti erogatori
Tra gli elementi da considerare nella progettazione:
- l’iniziativa deve essere avviata entro i tempi previsti dal provvedimento di concessione e conclusa nei termini stabiliti dalla disciplina attuativa;
- la formazione deve essere erogata da soggetti qualificati e con esperienza documentabile, nel rispetto dei requisiti previsti;
- non risultano ammissibili iniziative finalizzate esclusivamente ad assolvere obblighi di formazione imposti dalla normativa (formazione obbligatoria).
Per le PMI interessate: supporto alla progettazione e alla domanda
Per chi intende valutare questa opportunità, Consultrade affianca le imprese nella finanza agevolata e nella progettazione di percorsi di formazione manageriale coerenti con i requisiti della misura (definizione del piano formativo, impostazione dei costi, supporto alla presentazione e alla gestione dell’agevolazione).






